Confcommercio su vendite al dettaglio: crescita impercettibile e insoddisfacente

Pmi in eccezionali difficoltà, necessarie iniziative per innovazione e digitalizzazione

Confcommercio su vendite al dettaglio: crescita impercettibile e insoddisfacente

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4 dicembre 2020
191/2020

Impercettibile e con troppi elementi di criticità, la ripresa non è diffusa tra settori e formati distributivi. Le piccole e medie imprese e il commercio ambulante vivono difficoltà senza precedenti, soprattutto nell’abbigliamento, calzature e oggettistica da regalo. Questo il commento dell’Ufficio Studi di Confcommercio ai dati sulle vendite al dettaglio a ottobre diffusi oggi dall'Istat.

La situazione del commercio nel complesso – continua la nota - si può sintetizzare con i canoni già emersi prima della pandemia: nella grande distribuzione crescono molto i discount anche a scapito degli ipermercati, il canale tradizionale soffre, il commercio elettronico acquista rapidamente - e in accelerazione - quote di mercato (+54,6% tendenziale a ottobre, +32,3% nei primi dieci mesi del 2020).

È, perciò, fondamentale – conclude l’Ufficio Studi - che nei progetti che verranno messi in campo per la ripresa, anche attraverso i fondi europei, un ruolo centrale venga dato alle iniziative volte ad agevolare innovazione e digitalizzazione delle imprese commerciali di minori dimensioni, permettendone la sopravvivenza e contrastando i processi di desertificazione delle città.

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