Postacchini: necessario rimuovere i fattori critici di contesto

Audizione Confcommercio in Commissione bicamerale sulla semplificazione

Postacchini: necessario rimuovere i fattori critici di contesto

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25 marzo 2021
49/2021

“I deludenti risultati delle politiche di semplificazione  sono legati alla incostante attenzione ai fattori critici di contesto: la qualità della regolazione, il processo di riduzione e razionalizzazione dello stock normativo ed il deficit di implementazione causato dalla mancanza di una stabile regia politica degli interventi di semplificazione”. L’ha ribadito oggi Enrico Postacchini, Incaricato Commercio e Città di Confcommercio, durante l’audizione in Commissione bicamerale nell’ambito dell’indagine conoscitiva sulla semplificazione delle procedure connesse all’avvio e all’esercizio dell’attività di impresa.

“Occorre, dunque – ha sottolineato Postacchini - un impegno costante e duraturo senza il quale la semplificazione non diventerà mai obiettivo di tutte le Amministrazioni. E’ inoltre necessario il confronto preventivo con gli stakeholders per consentire alla Pubblica Amministrazione di acquisire gli elementi di conoscenza indispensabili per non introdurre nuove complicazioni”.

Molti gli aspetti evidenziati durante l’audizione tra i quali il funzionamento dei SUAP rispetto ai quali Confcommercio auspica un ampliamento di quelli gestiti dalle CCIAA, la necessità di garantire una pronta ed efficace attuazione del registro dei controlli operata dal DL semplificazioni, la revisione del registro dei cereali introdotto dall’ultima legge di bilancio e la completa attuazione della revisione dei veicoli pesanti per affidare ai privati anche le revisioni dei rimorchi.

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