CONFCOMMERCIO SU INFLAZIONE: TARIFFE LOCALI "ROMPONO" TETTO PREVEDIBILE DEL 2,4

Confermato change-over senza rialzo dei prezzi

CONFCOMMERCIO SU INFLAZIONE: TARIFFE LOCALI "ROMPONO" TETTO PREVEDIBILE DEL 2,4

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21 febbraio 2002

14/2002
Roma, 21-02-02

 

 

Confermato change-over senza rialzo dei prezzi

 

CONFCOMMERCIO SU INFLAZIONE:

TARIFFE LOCALI “ROMPONO” TETTO PREVEDIBILE DEL 2,4

 

 

 

Trasporti e servizi sanitari le cause di questo aumento registrato praticamente in tutte le città per l’adeguamento delle tarifffe di molte aziende in crisi. Difficoltà di bilancio che in molti casi hanno costretto le imprese ad aumentare i prezzi e le tariffe, e a creare questo effetto scalino a febbraio: questo il commento del Centro Studi di Confcommercio sui primi dati relativi all’andamento dei prezzi al consumo nelle città campione.

 

L’altro dato significativo che sembra emergere con una certa chiarezza dall’analisi degli andamenti dei singoli capitoli, è che il tanto «sbandierato» effetto euro sta giocando un ruolo assolutamente limitato nella determinazione delle attuali dinamiche inflazionistiche, sottolineando ancora una volta il comportamento «virtuoso» degli operatori della distribuzione. L’aumento registrato dal settore dell’arredamento risente, invece, della rilevazione trimestrale dei prezzi, ed incorpora, quindi, anche gli incrementi registrati nei mesi precedenti, ed è tradizionalmente il più elevato dell’anno.

 

Ancora in forte tensione, conclude il Centro Studi, risulta il comparto delle assicurazioni sul quale gli interventi attuati negli ultimi anni non hanno prodotto gli effetti attesi, sottolineando l’esigenza di politiche più incisive che non si limitino al solo blocco delle tariffe.

 

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